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IL PRETESTO CLIMATICO

Il pretesto climatico 1/3   L’ecologia di guerra (1970-1982)   di Thierry Meyssan Il Presidente Gerald Ford, il Segret...

lunedì 13 marzo 2017

Riccardo Tristano Tuis: Frequenze e Coscienza intervista di Anna Biason



Intervista di Anna Biason

 Riccardo Tristano Tuis: compositore, scrittore e ricercatore. Negli ultimi anni ha dedicato il suo interesse alle ricerche scientifiche più pionieristiche come il paradigma olografico, la Teoria dei Molti Mondi e l'effetto delle frequenze nell'attività cerebrale umana, nonché alle antiche conoscenze. Attualmente divide la carriera di musicista con quella di scrittore e ricercatore.

giovedì 23 febbraio 2017

Medicina e Democrazia: del tradimento di Ippocrate e della medicina degli affari

di Domenico Mastrangelo





 Domenico Mastrangelo: medico specializzato in Ematologia, Oncologia, Oftalmologia e infine in Omeopatia. Dapprima ha diretto la ricerca clinica presso il centro di ricerca di una ditta farmaceutica, poi ha lavorato presso il centro di ricerca oncologica della Thomas Jefferson University e del Wills Eye Hospital di Philadelphia, dove ha appreso le tecniche di biologia molecolare per l’analisi del genoma delle cellule tumorali. Tornato in Italia, ha crea un laboratorio di ricerca presso il dipartimento di Oftalmologia dell’Università di Siena, dove ancora oggi lavora. Ha scritto più di cento articoli e capitoli di libri in lingua inglese, impegnandosi prevalentemente nella ricerca in Oncologia e in Omeopatia, ma sempre contro il corporativismo medico, le conoscenze “imposte” e le “certezze” di una Medicina che ritiene debba essere radicalmente cambiata.



 Il contatto avuto con il Prof. Mamone Capria in relazione alla presentazione delle tesi contenute nel mio libro, è stato a dir poco illuminante. Sfogliando le pagine del sito che il professore mi ha consigliato, mi sono, per molti aspetti, riconciliato con questo nostro tanto vituperato Paese e consolato nell’apprendere che, contrariamente al senz’altro più famoso e celebrato cavaliere di Cervantes, non sono affatto solo a combattere una lotta che pure oggi sembra disperata, ossia quella per una corretta informazione in medicina ed in tutti i settori nei quali il potere del denaro, del commercio e dell’affarismo a tutti i costi, è il solo valore universalmente riconosciuto; al di sopra perfino dei valori etici, morali, culturali, civili e deontologici che pure dovrebbero essere parte integrante e strutturale di una qualsiasi società che voglia a ragione e con cognizione di causa definirsi “democratica”.

domenica 19 febbraio 2017

Geo-Ingegneria Unilaterale su scala planetaria


Seminario su Geo-Ingegneria Unilaterale su scala planetaria, il CFR
(Council On Foreign Relations) propone diversi metodi per 
“riflettere la luce solare verso lo spazio”

La GEO-INGEGNERIA da ATTUARE FORZATAMENTE
GEO-INGEGNERIA UNILATERALE

C.F.R

Maggio 2008

Unilateral Geoengineering
Non-technical Briefing Notes for a Workshop
At the Council on Foreign Relations
Washington DC, May 05, 2008

KATHARINE RICKE - M. GRANGER MORGAN AND JAY APT,
 (CARNEGIE MELLON) - DAVID VICTOR -
JOHN STEINBRUNER
( UNIVERSITY OF MARYLAND)

da: GEO-INGEGNERIA UNILATERALE – Workshop CFR del - 5 maggio 2008

Note informative non tecniche per un seminario presso le Relazioni Estere (CFR) di Washington DC, il 5 maggio 2008
da: Unilateral Geoengineering (PDF, 546K)


  • David G. Victor: Adjunct Senior Fellow for Science and Technology, Council On Foreign Relations.M. Granger Morgan: Head, Department of Engineering and Public Policy, Carnegie Mellon University.
  • John D. Steinbruner: Director, Center for International and Security Studies at Maryland.
  • Jay Apt: Distinguished Service Professor, Engineering and Public Policy, Executive Director, Carnegie Mellon Electricity Industry Center, Carnegie Mellon University.
  • Ken Caldeira: Chemical Oceanographer, Department of Global Ecology, Carnegie Institution of Washington.
  • Ralph J. Cicerone: President, National Academy of Sciences,
    David Keith: Director, ISEEE Energy and Environmental Systems, University of Calgary.
  • David D. Doniger: Policy Director, Climate Center, National Resources Defense Council.
  • Daniel Bodansky: Woodruff Chair of International Law, School of Law, University of Georgia.
  • Katharine Ricke: studente di dottorato presso l’Università Carnegie Mellon

Terzo Occhio: contributo di tre ghiandole Intervista a Corrado Malanga



di Anna Biason





 Corrado Malanga: Dal 1983 è ricercatore presso la cattedra di Chimica organica del Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale nella Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’Università di Pisa, e autore di diverse pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali. Parallelamente, s’interessa alle teorie sugli UFO ed ha collaborato con il Centro Ufologico Nazionale (CUN) in qualità di responsabile del comitato tecnico-cientifico. Dal 1° dicembre 2009 Malanga non fa però più formalmente parte dei Gruppi Stargate e del C.S.I. ma continua i suoi studi e le sue pubblicazioni con ricerche indipendenti.




sabato 18 febbraio 2017

Tossicità da metalli pesanti nell’autismo





 Per comprendere il danno provocato all’organismo dai metalli pesanti dovremmo avere una visione d’insieme di questi elementi (arsenico, cadmio, cromo, alluminio, piombo e mercurio) e di come interferiscono sui pathways biochimici.
 Negli ultimi anni con il termine metalli pesanti si è voluto determinare un gruppo di metalli e semimetalli, o metalloidi associati a tossicità, anche se ci sono da più parti indicazioni a una nuova classificazione come indicato dall’International Union of Pure and Applied Chemistry.
 Negli ultimi periodi sono stati introdotti nell'ecosistema diversi metalli di origine antropica che hanno aggravato l’inquinamento ambientale, un esempio tra i più importanti è l'incenerimento dei rifiuti; in questo caso i metalli pesanti che creano più preoccupazione sono: cadmio, cobalto, arsenico, cromo, mercurio, manganese, rame, tallio, nichel, piombo e alluminio. Il semimetallo degno di maggior attenzione per la tossicità e cancerogenicità è l’arsenico (spesso trovato nei capelli dei bambini con ASD – Autism Spectrum Disorder) che allo stato puro non sembra mostrare tossicità, ma lo diventano tutti i suoi derivati che entrano a far parte come composto nei pesticidi, erbicidi e insetticidi.

venerdì 17 febbraio 2017

La coscienza e l'anima possono essere investigate dalla scienza?



LA COSCIENZA E L’ANIMA
POSSONO ESSERE INVESTIGATE
DALLA SCIENZA ?
OPINIONE DI UN ASTROFISICO
Intervista a Massimo Teodorani
di Anna Biason



 In che modo la fisica quantistica è in grado di spiegare la coscienza?
 La fisica quantistica entra nello studio del cervello e quindi della generazione dei processi di coscienza, grazie al modello congiunto del famosissimo fisico-matematico britannico Roger Penrose dell’Università di Oxford e dell’anestesiologo statunitense Stuart Hameroff della Arizona University. L’ipotesi, che negli ultimi tempi sta prendendo sempre maggior forza e credibilità negli ambienti accademici, asserisce che i processi di coscienza siano dovuti alle Tubuline, proteine presenti nei Microtubuli, a loro volta componenti fondamentali del cervello che regolano le connessioni tra le sinapsi. In base alle loro peculiari caratteristiche, le tubuline costituiscono un tutt’uno a livello quantistico perché sono legate dalla stessa funzione d’onda, dal momento che sono intimamente legate tra loro da uno stato di “coerenza quantistica”, ovvero una forma di entanglement che lega localmente tra loro più particelle. Ciò che avviene nelle tubuline è in tutto identico a quello che succede con i fotoni prodotti da un Laser, ossia il blocco di tubuline in stato di coerenza collassa spontaneamente (per dirla nel gergo della meccanica quantistica) e in maniera orchestrata, come se un solo direttore controllasse il processo. La coerenza quantistica nei microtubuli, e quindi delle tubuline in essi contenuti, è garantita dal fatto che le particolari condizioni di isolamento dei microtubuli nel cervello, grazie alla mediazione di un tipo di “gel”, li rendono sufficientemente inattaccabili dal fenomeno della decoerenza, cosa che distruggerebbe il legame quantistico, e che si verifica quando un sistema quantistico si trova ad interagire con fattori fisici esterni.


giovedì 16 febbraio 2017

La Centesima Scimmia

Regia: Marco Carlucci
Anno di produzione: 2015
Tipologia: documentario
Paese: Italia

Noi siamo. La centesima Scimmia

Con queste frasi si chiude il teaser de “La centesima scimmia”, anteprima del nuovo film documentario del regista Marco Carlucci realizzato in collaborazione con Monia Benini, Carlo A.Martigli, Alberto Medici ed il contributo di economisti, scrittori, giornalisti, blogger, europarlamentari, giuristi, associazioni umanitarie ed i cittadini europei.

E’ il controracconto dell’attuale crisi finanziaria e sociale vista in un’ottica opposta a quella istituzionale, un punto di vista che mette in guardia la gente comune nei confronti della propaganda che da anni ripete il mantra di un prossimo miglioramento delle economie.

Il video incarna la visione sociale del cittadino, alternata dalle sconvolgenti dichiarazioni degli esperti e di quei pochi politici europei che mettono di discussione il ruolo della Banca Centrale Europea, della finanza speculativa e delle banche fiancheggiatrici.

E’ in questo clima che appare Hub, a rappresentare la protesta e l’esigenza di una reale democrazia. Hub è un nome fittizio, eloquente ed emblematico, dietro il quale si cela un misterioso blogger, che si materializza nei luoghi più disparati, davanti al Parlamento Europeo o al centro delle proteste popolari in Spagna, Grecia ed Italia. Hub è il pensiero contro, informato e libero, che aiuta a comprendere le trame dei nuovi padroni del mondo, e mostra come sia un diritto e un dovere di ciascuno difendersi e provare a ribaltare tale logica dispotica.

“La centesima scimmia” è un documento senza confini, che concede spazio e voce alle teorie alternative al dogma dell’austerity, al ruolo centrale della Germania e alle soffocanti ricette economiche imposte dai governi ai cittadini, come se fossero l’unica via d’uscita. Con tutto il dramma derivante dalla perdita del lavoro, della casa, della dignità e di ogni futuro. In un mix di forza e di passione, “La centesima scimmia” mostra l’Europa dei popoli, uniti oggi sotto il tallone oppressivo della finanza e delle banche, l’altra Europa.






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