SATELLITI IN GRADO DI MANIPOLARE LE CONDIZIONI METEOROLOGICHE
Dal film ‘Geostorm’
Questo articolo è stato pubblicato la prima volta nel 2017
Ogni volta che viene ammessa l’esistenza di una nuova tecnologia in ambito militare, si può tranquillamente assumere due cose:
1) questa nuova tecnologia esiste da diversi anni;
2) lo
sviluppo nello specifico settore è andato sufficientemente avanti da
poter ammettere ufficialmente l’esistenza di questa ‘nuova’ tecnologia.
Il progetto riassunto nell’abstract di
un brevetto pubblicato nel 1999 (vedi sotto) dimostra che il controllo
del meteo (Weather Modification) è una realtà scientifica e non è
fantascienza come vuole far credere il film appena uscito
‘Geostorm’. L’invenzione descrive la modifica delle condizioni
meteorologiche terrestri.
Già
nel 1967, un inventore aveva creato un metodo di irradiazione del nostro
pianeta con il fine del controllo del tempo concentrando l’energia
proveniente dal Sole in un punto specifico del pianeta. Il brevetto “System and method for irradiation of planet surface areas US3564253” è di Arthur G. Buckingham, Westinghouse Electric Corporation.
Data 16 febbraio 1971/31 gennaio 1967.
L’invenzione
descrive un metodo per l’irradiazione di grandi aree come la superficie
di un pianeta, Terra, Luna… con il fine di illuminare, riscaldare,
controllare il tempo, ecc.
Fornire
“energia concentrata” può suonare come una meravigliosa applicazione che
potrebbe funzionare a beneficio del genere umano, ma purtroppo (e lo
insegna la Storia) sarà usata prevalentemente per motivi ben diversi.
Il
progetto del satellite “Solar Power”, avviato nel 1968 e ufficialmente
finalizzato alla produzione di energia per scopi civili, è un esempio di
esperimento camuffato. Infatti ha rappresentato un vasto potenziale di
applicazioni militari.
Un altro brevetto di Solar power satellite di
Bernard J.Eastlund del 1985, è in grado di dirigere un fascio di
microonde, comprese tra 50 e 100 GHz ed in grado di riscaldare le
correnti a getto. L’industria bellica è diventata un peso e una minaccia enorme per il Pianeta e per la società.
Weather modification by artificial satellites (Modifiche meteorologiche da parte di satelliti artificiali)
US 5984239 A
ABSTRACT
Un
sistema di modifica meteo satellitare (SWMS) utilizza satelliti di terra
per sfruttare l’energia solare per modificare la termodinamica e la
composizione dell’atmosfera terrestre. SWMS dispone di tre
sottosistemi: il primo sottosistema comprende una rete di satelliti
terrestri chiamati Satellite Engines (SEi) utilizzati per riflettere
l’energia solare e/o trasformare l’energia solare in altre forme di
fasci energetici scaricati in luoghi specifici. I supporti in questi
luoghi e il mezzo attraverso cui passano i fasci di energia assorbono
queste energie e li trasformano in calore. Il secondo sottosistema
include una grande rete di dispositivi di rilevamento remoto (RSD).
Questi sensori sono utilizzati per misurare composizioni locali di
media, parametri dinamici e proprietà termodinamiche. Le misurazioni del
sensore vengono riportate al terzo sottosistema, che comprende una rete
di stazioni di controllo del suolo (GCS). Le GCS forniscono la guida
del fascio di energia stimando le caratteristiche di ciascuna trave e la
sua traiettoria del punto di mira come funzioni del tempo.
L’integrazione di questi tre sottosistemi stabilisce un orientamento e
un circuito di controllo del fascio di energia del feedback del sensore.
Le applicazioni di modifica del tempo di SWMS includono l’alterazione
delle precipitazioni, il recupero dei boschetti, la riduzione dei danni
causati da condizioni meteorologiche e il miglioramento dell’ambiente.
Le sue applicazioni non correlate alla meteorologia includono la
fornitura di energia concentrata a stazioni di generazione di energia
elettrica (solare, vento e idrocarburi), alle stazioni di serra ad alta
latitudine e aeromobili a energia solare.
VEDI ANCHE
La
prossima generazione di centrali elettriche orbiterà intorno alla
terra? Nel 2009, il Giappone ha annunciato con grande enfasi che nel
2030, saremmo in grado di catturare i raggi del sole dallo spazio prima
del loro arrivo sulla terra. Altri progetti (da NASA e EADS , per
esempio) sono in competizione per essere i primi a sbarcare il “Santo
Graal” dei progetti spaziali. Tutti si basano sullo stesso principio,
previsto per la prima volta nel 1941 da Isaac Asimov (nel suo racconto
“Reason”) e di nuovo nel 1968, dall’ingegnere americano Peter Glaser: i
pannelli solari catturano i raggi, trasformano l’energia in elettricità e
la trasferiscono sulla terra attraverso microonde. Le prime idee del Solar Powered Satellite Project iniziarono
a concretizzarsi intorno al 1978. Anche se è stato proposto come un
programma energetico, aveva notevoli implicazioni militari. LEGGI QUI
Una ricerca europea
condotta dal professor Thomas Leisner del “Karlsruhe Institute of
Technology” e dell’Università di Heidelberg in Germania ha scoperto che è
possibile utilizzare i laser per modificare le nuvole.
La ricerca si è concentrata sui cirri, che sono nuvole alte a ciuffi
costituite da cristalli di ghiaccio e presenti nella parte superiore
della troposfera.
L’idea
di una gigantesca lente in orbita attorno alla Terra, capace di
concentrare i raggi solari e mandare in ebollizione un intero oceano,
sembra uscita da un film di fantascienza, ma in realtà si tratta di un
concreto quanto improbabile progetto partorito fin dal 1923 da Herman
Oberth, fisico e ingegnere austro-ungarico e padre della missilistica
moderna.
Le
inquietanti frontiere dell’industria bellica: a raggi, a microonde o a
radiofrequenza: Stiamo toccando abissi distruttivi. C’è una realtà
brutale nuova della guerra. Il giovane regista Roland Emmerich ne aveva conoscenza. Il suo film di esordio parla proprio di questo. Per
essere stato girato in grande economia, è un lavoro più che dignitoso.
Non è solo un film di fantascienza ( girato nel 1983 parla di un futuro
di soli quattordici anni dopo, 1997, futuro che abbiamo ampiamente
superato), quindi si vedono cose realizzabili in tempi brevi, oppure
erano già in atto. Modificare il clima non soltanto di alcune zone della
Terra ma a livello globale è obbiettivo dichiarato.
1959: la Walt Disney Film promuove i satelliti militari e il controllo meteo.
“Eyes in Outer Space”, filmato prodotto da Walt Disney nel 1959,
promosse satellitari militari e controllo meteorologico. La pellicola
fece parte di una serie di cortometraggi, tra cui “Uomo Nello Spazio”,
“Man And The Moon”, “Mars e Oltre”, “Il Nostro Amico Atomo” (film
“rieducativo”- l’energia nucleare diventa buona).”Eyes in Outer Space”
fu prodotto in collaborazione con il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti.
Il film utilizzò musica e animazione per dare un’idea sul futuro uso
della tecnologia satellitare coordinata con altri strumenti (dispersione
di sostanze e lampi) per modificare meteo e clima. Considerando l’anno
1959, la grafica Disney ritrae in modo strabiliante e convincente un
mondo di satelliti e armi spaziali come parte di un sistema globale di
controllo militare delle condizioni meteorologiche.

Walt
Disney è stato senza ombra di dubbio per decenni un punto di
riferimento nella vita di bambini e genitori, educatore in veste di
figura rassicurante per un vastissimo pubblico di piccoli e grandi.
Negli anni quaranta ricevette fondi federali e durante la seconda guerra
mondiale fu incaricato di produrre film di propaganda e di
addestramento militare.