Un’azienda di ingegneria genetica anglo-americana ha liberato milioni
di zanzare geneticamente modificate contenenti un gene letale, ogni
settimana per 27 mesi nella zona di Bahia, Brasile, per verificare se le
zanzare OGM si sarebbero accoppiate con le zanzare locali portatrici di
Zika, malaria e altri virus.
Un nuovo studio documenta in modo allarmante che, dopo un’iniziale
riduzione delle zanzare target nei primi mesi, «la popolazione è
ricresciuta fino ai livelli precedenti». Ad oggi, gli scienziati non
hanno idea dei rischi derivanti dalla mutazione. Ancora una volta si
evidenziano i pericoli della modificazione genetica delle specie.


