Chernobyl, la verità. Insetti ed uccelli mutanti dietro la natura apparentemente lussureggiante
Il
biologo Timothy Mousseau ha trascorso anni a raccogliere insetti
mutanti, uccelli e topi intorno a Chernobyl e Fukushima. In
un'intervista con DW, condivide alcune intuizioni sorprendenti sugli
effetti degli incidenti nucleari sulla fauna selvatica
Negli ultimi tempi, in seguito al serial televisivo “Chernobyl” il mainstream ci ha inondato di immagini rassicuranti in cui ci mostrano come l’area di Chernobyl,
evacuata da tutti gli esseri umani a causa di un incidente in una
centrale nucleare, in quasi quarant’anni sia tornata ad essere una
specie di parco naturale, un’oasi dove la natura ha ripreso il
sopravvento e piante ed animali sembrano vivere quasi un’esistenza
felice, a dispetto delle radiazioni nucleari che ancora contaminano suolo, acqua ed aria della zona.