In questo post parlo di DMI (Dipole Mode Indian Index), detto
anche IOD (Indian Ocean Dipole, Sahu et al.,2010), di TNA (Tropical
Northern Atlantic Index) e TSA (Tropical Southern Atlantic Index),
estratti da una ben più vasta famiglia di indici oceanici: ad esempio
SAD -South Atlantic Dipole- o AEM -Atlantic equatorial mode- o ancora
SWSA -South Western South Atlantic- come centro debole e forse
inesistente di AEM (Kayano et al., 2013), oltre ai più noti NAO, AMO,
PDO, AO, SAM ed altri, tutti connessi con vari modi di oscillazione
degli oceani (Kayano et al., 2013, Enfield et al., 1999, Hu e Fedorov,
2019) e correlati più o meno bene con El Nino/La Nina (ENSO) che è il
più importante modo di oscillazione (non periodico) dell’Oceano
Pacifico.
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giovedì 12 marzo 2020
Alcuni indici oceanici che “circondano” ENSO
lunedì 23 dicembre 2019
Catastrofe genetica in Brasile
Un’azienda di ingegneria genetica anglo-americana ha liberato milioni
di zanzare geneticamente modificate contenenti un gene letale, ogni
settimana per 27 mesi nella zona di Bahia, Brasile, per verificare se le
zanzare OGM si sarebbero accoppiate con le zanzare locali portatrici di
Zika, malaria e altri virus.
Un nuovo studio documenta in modo allarmante che, dopo un’iniziale
riduzione delle zanzare target nei primi mesi, «la popolazione è
ricresciuta fino ai livelli precedenti». Ad oggi, gli scienziati non
hanno idea dei rischi derivanti dalla mutazione. Ancora una volta si
evidenziano i pericoli della modificazione genetica delle specie.
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