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giovedì 30 aprile 2020

AUSTRALIA AGGIORNAMENTO: FRONTE ANTARTICO, FREDDO INTENSO E NEVICATE





AUSTRALIA AGGIORNAMENTO: FRONTE ANTARTICO, FREDDO INTENSO E NEVICATE



Pesanti coperture di neve all'inizio della stagione sciistica australiane mentre il freddo gelido afferra l'intero continente





Heavy Early-Season Snow Blankets Aussie Ski Resorts as Bone-Chilling Cold Grips the ENTIRE Continent - Electroverse

Many Aussie regions are bracing for will likely be their coldest April day in as many as 60 years on Thurs, April 30. While rare heavy-April snow blankets the nation's ski resorts. A brutal Antarctic cold front -forced anonymously-far north on the back of meridional jet stream flow (more on that below)- will engulf pretty much all of the Aussie continent starting today, Thursday, April 30.






30 aprile 2020 Cap Allon

In molte regioni australiane si sta preparando quello che sarà probabilmente il giorno più freddo di aprile da 60 anni, giovedì 30 aprile. Mentre le rare pesanti nevicate  ricoprono le stazioni sciistiche della nazione.

Un brutale fronte antartico freddo, forzato in modo anonimo nell'estremo nord, sul retro del flusso del jet meridionale, inghiottirà praticamente tutto il continente australiano a partire da oggi, giovedì 30 aprile.

mercoledì 8 aprile 2020

Intensa tormenta colpisce gran parte dell'Islanda, quasi 1,5 m (5 piedi) di neve in un giorno


















Postato da Julie Celestial
Le condizioni di Blizzard sono state avvertite in gran parte dell'Islanda durante il fine settimana. Fino a 1,5 m (5 piedi) di neve sono caduti in un giorno, inghiottendo aree residenziali e veicoli, mentre sulla costa sono stati segnalati venti molto forti fino a 111 km / h (69 mph) e visibilità quasi zero.

venerdì 20 marzo 2020

Nevicate più pesanti di tutti i tempi seppelliscono parti della Svezia - 3,25 M (10,7 piedi) - Non dirlo a Greta ...









Pubblicato da Cap Allon

I primi fiocchi della stagione a Kiruna, in Svezia, sono tornati indietro al 30 settembre e da allora sono continuati incessantemente, con accumuli che ora superano comodamente il record di nevicate di tutti i tempi della regione.

giovedì 6 febbraio 2020

domenica 19 gennaio 2020

Il "grande scoppio artico del febbraio 1899" - Vortice polare e bassa attività solare la causa





 
Di Cap Allon

Il "Grande scoppio artico del febbraio 1899", come è diventato noto, è uno degli scatti del freddo nordamericani più diffusi nella storia registrata. È stato descritto in un articolo accademico del 1988 come "un punto di riferimento con cui confrontare eventi simili".

martedì 14 gennaio 2020

LA VIA DELLA SETA POLARE

 
 
 

Il Mar Glaciale Artico fin dell'antichità ha rappresentato un settore piuttosto intrigante dal punto di vista delle rotte marittime commerciali, secondo alcuni in futuro una possibile contrazione della banchisa potrebbe di per se rappresentare una nuova rotta alternativa assai più breve dalla Cina all'Europa proprio a causa di questo fenomeno, di fatto ciò è piuttosto probabile con la stessa percentuale di probabilità del contrario.


Non ci sono dubbi che la stagioni nel Mar Glaciale Artico stanno mutando, ma la realtà di questo fenomeno appare molto contraddittoria sotto molti punti di vista e ciò ci impone di osservare come le rotte del Mar Glaciale Artico fossero in realtà percorribili anche quando durante i secoli freddi della Little Ice Age si considerava che fosse totalmente occupato dalla banchisa a causa della temperature medie globali notevolmente inferiori a causa delle Grandi Recessioni Solari che hanno dominato quei secoli dal 1250 al 1913, anni di inizio e fine della Little Ice Age.

domenica 12 gennaio 2020

ECMWF-GFS QUASI SOVRAPPONIBILI A 240 ORE… POSSIBILE IMPORTANTE IRRUZIONE ARTICA NELLA TERZA DECADE

Pubblicato da
di Fiorentino Marco Lubelli
Sapete quanto abbiamo creduto ad un repentino cambio delle caratteristiche meteo-climatiche a causa del cambio di segno della QBO, è con una certa soddisfazione che oggi, sembra che i maggiori centri di calcolo mondiali ci diano ragione. Presentiamo qui di seguito due mappe a 10 giorni, ancora dunque di attendibilità bassa, ma che, di fatto, confermano una frenata delle correnti zonali e, addirittura, di uno split del vortice polare con conseguenze ancora tutte da definire. E’ importante sottolineare che anche se le due carte postate si riferiscono a dieci giorni, da oggi, gli eventi che porteranno a queste due carte iniziano ben prima, come vedremo ora qui di seguito.



venerdì 11 ottobre 2019

INIZIO MOSTRUOSO DELL’ESTENSIONE NEVOSA NELL’EMISFERO BOREALE


INIZIO MOSTRUOSO DELL’ESTENSIONE NEVOSA NELL’EMISFERO BOREALE – IN ARRIVO ALTRI ACCUMULI STORICI




Di CAPP ALLON
LE PRIME NEVICATE DELLA STAGIONE stanno attualmente coprendo vaste aree dell’emisfero settentrionale, con il confine della neve che si diffonde in modo anomalo nell’estremo sud della Siberia e del Nord America, con inizio 8 ottobre – e prima delle due storiche tempeste di neve previste in appena due settimane. La seconda seppellirà il Midwest degli Stati Uniti il prossimo fine settimana.