Questo articolo è emblematico di come sia chiaro agli scienziati che se ne occupano di come la bufala delle scie chimiche non sia una... bufala, appunto, ma una problematica reale. Chiamatele scie chimiche, chiamatele chemtrails, oppure contrails o scie di condensazione, quello che resta è un fatto reale e non le fantasie malate da parte di warriors da tastiera, ignoranti o complottisti seriali.
L'accanimento con il quale il mainstream etichetta questo fenomeno oramai sessantennale come bufala e che non se ne debba parlare in alcun modo tra persone civili, in special modo su internet e sui social, è direttamente proporzionale alla veridicità intrinseca del problema. Si può essere ignoranti e non conoscere la terminologia ma quello che un "ignorante" vede con i propri occhi e non riesce a darne una spiegazione scientifica come i debunkers pretendono, è reale.
Se prima di una certa data il fenomeno non esisteva vuole dire che "qualcosa" lo ha generato e se nella memoria non c'è mi sembra naturale chiedere una spiegazione.
Il problema nasce proprio dalle risposte evasive da parte delle istituzioni e dalle spiegazioni fuorvianti ed in certi casi (molti) palesemente falsi da parte di una pletora di personaggi che il più delle volte non hanno nulla a che fare con l'argomento.