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giovedì 17 marzo 2022

Ingegneria del clima, un'arma che può mettere in ginocchio intere popolazioni senza che sappiano di essere sotto attacco



 
L'esperto di geoingegneria Dane Wigington ha bollato l'ingegneria climatica come "l'arma del gioiello della corona del complesso industriale militare". È un'arma che può mettere in ginocchio le popolazioni senza che si accorgano di essere sotto attacco.
 

venerdì 17 aprile 2020

La connessione e il coverup sul Coronavirus e 5G





Sono giorni che non mi do pace per le mie condizioni di salute. Ho una patologia osteo-articolare degenerativa cronicizzata. Ho una ernia discale rotta (la C4-C5), operata nel 2010; ne ho altre sette a vari stati di degrado: la C2-C3, D6-D7, L2-L3, L3-L4, L4-L5 e L5-S1. Tra la sesta e la decima del tronco (o dorso) ho la siringomielia. La siringomielia (nota in passato come malattia di Morvan) è una mielopatia che consiste nella formazione anomala di una o più cisti o di cavità di liquido all'interno del midollo spinale. [da wikipedia]
Da circa un mese le mie condizioni di salute sono drasticamente peggiorate.

sabato 29 febbraio 2020

STORIA DELLA GEOINGEGNERIA: Progetto West Ford 21 ottobre 1961 - 5 settembre 1963



Progetto West Ford

21 ottobre 1961 - 5 settembre 1963


480.000.000 di antenne dipolo in rame lanciate in orbita.

Il progetto West Ford Needles è stato un esperimento per consentire le comunicazioni a lunga distanza facendo rimbalzare le onde radio da una banda di piccoli fili (dipoli passivi) tagliati a una lunghezza specifica. Nel tentativo di posare un anello radio-riflettente in tutto il mondo, i bisogni di piccoli dipoli metallici sono stati autorizzati a sublimare da una matrice.

sabato 9 novembre 2019

È GIÀ ORA DI PARLARE DI 6G? PARE DI SÌ!





Ma il 6G non avrà solo il compito di realizzare le promesse del suo predecessore. Secondo Marcus Weldon dei Nokia Bell Labs, per esempio, il 6G sarà “un sesto senso per gli umani e per le macchine, grazie al quale la biologia si unirà all’intelligenza artificiale. Difficile capire oggi che cosa possa significare in concreto una definizione del genere, che però fornisce almeno un’idea della direzione in cui si sta lavorando: un’integrazione sempre maggiore tra essere umano e macchina.
In termini di velocità, la rete 6G consentirà di raggiungere 1 terabit al secondo utilizzando le frequenze appena inferiori a un terahertz, e consentirà di connettere migliaia di miliardi di dispositivi”, si legge ancora su Techradar. Il 6G, di conseguenza, potrebbe essere il vero abilitatore di quella internet of everything che oggi è solo un termine alla moda utilizzato nelle conferenze tech per impressionare gli spettatori.

giovedì 26 settembre 2019

L’USO MASSICCIO DI FREQUENZE RADIO E MICROONDE MODIFICA METEO E CLIMA?




L’USO MASSICCIO DI FREQUENZE RADIO E MICROONDE MODIFICA METEO E CLIMA?




Esiste oggi una precisa minaccia per tutta la civiltà come la conosciamo. La proliferazione incontrollata della tecnologia elettromagnetica in tutto il mondo può spazzare via tutto ciò su cui facciamo affidamento. La saturazione di frequenze del prezioso involucro di aria che circonda il nostro pianeta potrebbe oggi influenzare la sua stabilità. Stanno progettando migliaia di satelliti e non c’è molto tempo per prevenire una probabile catastrofe ecologica globale. Il 5G sta invadendo il pianeta. 

venerdì 23 agosto 2019

ECCO LA LISTA – Bandiera arancione, 5G in altri 227 borghi e piccoli comuni d’Italia: ma i cittadini lo sanno? E i Sindaci, conoscono i rischi per la salute?


Non la nuova delibera di un’agenzia governativa ma un accordo tra privati. La prova provata di come in ambito wireless la salute pubblica non sia più prerogativa di medici e operatori sanitari, finita in mano a tecnici, ingegneri e marketing manager che vedono prodotti non sicuri per umanità ed ecosistema, incuranti degli appelli alla precauzione lanciati da ampia parte della comunità medico-scientifica internazionale.

martedì 30 luglio 2019

SEMICONDUTTORE SAFARI Materiali esotici oltre il silicio




 
Di Dan Green

In questo momento, l'industria dei semiconduttori si concentra giustamente sull'imminente inflessione della Legge di Moore, la famosa proiezione tecnologica che sta alla base del sorprendente progresso dell'era della microelettronica e del suo potenziale impatto sul progresso e il dominio continui della tecnologia del silicio. Ciò significa che vale la pena considerare un'altra prospettiva visionaria nella storia dei microsistemi. Mentre la nascente Advanced Research Projects Agency (ARPA) trascorreva il suo anniversario di un anno nel 1959, il Prof. Richard Feynman di Caltech tenne uno dei suoi colloqui più famosi e consequenziali, intitolato "C'è molto spazio in fondo".

martedì 16 luglio 2019

Amministrazione di Filadelfia attaccata per l'uso di 'Sonic Weapon' per tenere lontani i ragazzi dai parchi




Funzionari della città di Filadelfia sono sotto attacco per il loro crescente uso di un deterrente acustico - descritto da una consigliera locale come "un'arma sonora" - per tenere i bambini e i giovani della città lontani da certe aree ricreative di notte.

mercoledì 10 luglio 2019

OLLE JOHANNSSEN: “5G SENZA STUDI PURE IN AMERICA, MA 26.000 VOCI SUI RISCHI!”

Olle Johansson: “5G senza studi pure in America, ma in letteratura 26.000 voci sui rischi: sono preoccupato!”




E’ intervenuto a Milano nel recente convegno nazionale promosso dall’Associazione Italiana Elettrosensibili. E’ tra i massimi esperti al mondo sui pericoli dell’elettrosmog nell’interazione con ecosistema ed essere umano: Olle Johansson, ex capo dell’Unità Sperimentale di Dermatologia, Dipartimento di Neuroscienze, Karolinska Institutet, Stoccolma, Svezia, ed ex professore a contratto del Royal Institute of Technology, Stoccolma, Svezia, ora è in pensione e a capo del The Institute of Common Sense for Common Sense, Utö / Stoccolma (Svezia). Il teso che segue riporta le dichiarazioni di Johansson sul 5G, tradotte da Giancarlo Ugazio già professore di Patologia Generale presso la Facoltà di Medicina dell’Università di Torino e altre università americane, dal 2010 componente del comitato tecnico scientifico nazionale nonché Coordinatore Scientifico Nazionale dell’Osservatorio Amianto e sulle Malattie Ambientali.

mercoledì 12 giugno 2019

Gli studi sull'acqua di Masaru Emoto





Gli esperimenti del dr. Masaru Emoto

[...] Lo stesso problema della coscienza dell'osservatore lo abbiamo con gli esperimenti del dr. Masaru Emoto, dove dell'acqua ghiaccia in bellissimi cristalli se in presenza di energia emozionale positiva oppure, crea strutture spiacevoli in presenza di energia emozionale negativa, come mostrato nel libro "What the Bleep Do We Know" di William Arntz, Betsy Chasse e Mark Vicente ed in altre fonti. Alcuni di questi esperimenti sono avvenuti su acqua racchiusa in contenitori sui quali sono state scritte frasi come "Ti amo" o "Ti odio". Non abbiamo visto ancora prove definitive sul fatto che Emoto abbia trovato il modo per assicurarsi che la persona al microscopio, osservando e fotografando i cristalli mentre si formavano, non abbia influito mentalmente sul formarsi dei cristalli in tempo reale, in modo da ottenere il risultato che voleva.

lunedì 10 giugno 2019

L'acqua .... questa sconosciuta

quarta fase dell'acqua 


 L’acqua è uno degli elementi più diffusi in natura, ricopre più del 70% del nostro pianeta ed è l’elemento fondamentale che ha permesso lo sviluppo della vita in tutte le sue forme. Noi stessi siamo costituiti per più del 60% d’acqua ed essa è imprescindibile per la nostra esistenza. Nonostante ciò il mondo scientifico sembra poco interessato ad approfondirne la comprensione; gli studi seri sono relativamente pochi e si riferiscono principalmente al suo aspetto chimico. Ma l’acqua dimostra continuamente di sfuggire alla nostra piena comprensione e sono molti i misteri legati al suo comportamento, facciamo qualche esempio:
  • L’acqua calda congela più rapidamente di quella fredda.
  • L’acqua solida galleggia su quella liquida
  • Nonostante la sua apparenza innocua è il più forte solvente esistente in natura, infatti tutti i composti si sciolgono in acqua prima o poi.
  • L’acqua quando ghiaccia aumenta di volume, mentre in genere gli elementi al freddo si contraggono
  • la molecola di H2O a temperatura ambiente e pressione normale è liquida è non è una cosa normale visto che per esempio l’acido solfidrico, di formula chimica molto simile (H2S), è un gas, pur avendo peso molecolare doppio rispetto all’acqua.

sabato 8 giugno 2019

Incontro con Ighina




Premessa:

Ighina è un personaggio molto controverso e il suo pensiero può apparire bizzarro e a volte infantile, ma ciò non toglie che gli apparati che lui costruiva facevano cose bizzarre e inspiegabili. Egli sosteneva di aver acquisito facoltà di vedere gli atomi, la vista si sarebbe potenziata per mezzo di un particolare microscopio con lenti ruotanti. Le lenti avevano una rigatura che creava un effetto stroboscopico costringendo la vista ad adeguarsi ad un diverso scorrere delle immagini. Sembra però che i microscopio  funzionasse solo con lui.

martedì 14 maggio 2019

Lucy in the Sky with Diamonds: Geoingegneria, Alchimia e HAARP

introduzione
 

Il metano viene espulso nell'atmosfera artica dal metano idrato sottomarino ad un ritmo crescente e questa espulsione è iniziata sul serio nell'agosto 2010 (Figura 1: concentrazioni atmosferiche di metano nell'atmosfera a circa 7 km di altitudine - Yurganov 2012; Carana 2011 a, b, c; 2012 a, b; Light 2002 a, b; 2011 a, b, c; 2012 a, b, c; Light and Carana 2011). Il metano sta salendo nella stratosfera e nella mesosfera dove alcuni di essi vengono ossidati per produrre maggiori quantità di nubi noctilucenti tra i 76 e gli 85 km di altitudine. Queste nuvole nottilucenti sono state osservate a nord della Norvegia, ma ora si verificano a latitudini molto più basse del Colorado. Una prima cifra della NASA indica che le nuvole noctilucenti erano originariamente confinate nelle regioni polari meridionali (Figura 2).

domenica 14 aprile 2019

Perché la Nato fa la guerra al 5G di Huawei


Internet 5g

Il fatto che la supremazia tecnologica sia in mano alle aziende cinesi come Huawei impone analisi tecniche e controlli operativi per sincerarsi dell’effettiva affidabilità: non bastano dotazioni dalle prestazioni eccellenti, ma occorre la garanzia che quei sofisticati dispositivi non facciano qualche impercettibile “marachella” che può pregiudicare le sorti di una Nazione o addirittura dell’Alleanza atlantica. L’analisi di Umberto Rapetto, Generale (ris.) della Guardia di Finanza, già comandante del GAT Nucleo Speciale Frodi Telematiche

IN PUGLIA E BASILICATA PIÙ SCORIE E RADIAZIONI CHE IN ZONE CON CENTRALI ATOMICHE


Ecco il primo inventario indipendente del neonato Ispettorato nazionale: le due regioni messe insieme hanno centinaia di metri cubi di materiali radiotossici in più

Puglia e Basilicata messe assieme, pur non avendo mai avuto una centrale nucleare sul proprio territorio (anche se un progetto in tal senso vi fu per Nardò, nel Salento), hanno centinaia di metri cubi di materiali radiotossici in più di quanti se ne trovino in Campania e in Emilia Romagna dove pure sono, rispettivamente, la centrale di Sessa Aurunca, nel Casertano, e quella di Caorso, vicino Piacenza. Per non parlare dell’ammontare delle radiazioni, campo in cui la Basilicata batte il Lazio. Ad affermarlo, dopo molti decenni di attività atomiche (dichiarate e “sotterranee”) durante i quali sono “volati” numeri in libertà circa il patrimonio radiotossico italiano è l’Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione (Isin), che ora pubblica un «Inventario nazionale dei rifiuti radioattivi».

lunedì 8 aprile 2019

TERZA PUNTATA - 5G il grande inganno

ESCLUSIVO Ecco tutti i nomi, smascherati i conflitti d’interessi nella protezione da elettrosmog

 





 

Porte girevoli, roba da matriosche e scatole cinesi. Come un gioco d’interscambio, nelle agenzie e commissioni internazionali per la protezione della popolazione mondiale dai campi elettromagnetici, per la più classica delle proprietà transitive più o meno figurano sempre gli stessi attori. L’ennesima inchiesta di Investigate Europe denuncia l’anomalia di un sistema di controllo monopolizzato da referenze inamovibili, autorità scientifiche depositari della salute pubblica nella stesura di linee guida sull’esposizione all’elettrosmog e soglie limite per ecosistema e umanità. “La maggior parte dei ricercatori – riporta l’inchiesta giornalistica – è definita come dissenziente e viene semplicemente esclusa attraverso un processo che non è eticamente giustificabile. Questo non può essere compreso dai risultati scientifici. Deve essere inteso politicamente, come il risultato di una battaglia per interessi in cui le autorità di radioprotezione diventano spesso pedine con risorse carenti”.

venerdì 5 aprile 2019

SECONDA PUNTATA – 5G, il grande inganno

Stop 5G, Angelo Gino Levis sugli studi rassicuranti: “Troppi finanziati dall’industria!”






Prosegue l’inchiesta sui lati oscuri del wireless di quinta generazione. Nell’audizione del 26 Febbraio 2019, la Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni ha sentito i pareri di alcuni enti, associazioni di medici e istituti di ricerca. Preoccupati dell’invasione elettromagnetica del 5G si sono detti i medici di ISDE Italia e gli scienziati dell’Istituto Ramazzini, entrambi indipendenti e non riconducibili ad alcun tipo di legame con l’industria. Per la più classica riproposizione del bi-pensiero orwelliano, hanno invece virato sul lato opposto i pareri, dichiaratamente negazionisti, della Commissione Internazionale per la protezione dalle onde non ionizzanti (ICNIRP) e dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS). Se nell’ultimo, dopo le polemiche, s’è recentemente dimesso il presidente per contiguità non propriamente trasparenti con il mondo aziendale, del primo (un istituto privato con sede in Germania) è risaputa la vicenda dei legami di alcuni propri aderenti con la lobby del wireless. Ma allora, chi controlla il controllore? 

mercoledì 3 aprile 2019

PRIMA PUNTATA – 5G, il grande inganno


Latitante il giornalismo d’inchiesta sui lati oscuri del 5G, pubblichiamo un’inchiesta a puntate per riportare le voci più autorevoli al mondo in campo medico, accademico, scientifico e di ricerca che, a vario titolo, si occupano di elettrosmog e dei pericoli dell’Internet delle cose. 

lunedì 13 marzo 2017

Riccardo Tristano Tuis: Frequenze e Coscienza intervista di Anna Biason



Intervista di Anna Biason

 Riccardo Tristano Tuis: compositore, scrittore e ricercatore. Negli ultimi anni ha dedicato il suo interesse alle ricerche scientifiche più pionieristiche come il paradigma olografico, la Teoria dei Molti Mondi e l'effetto delle frequenze nell'attività cerebrale umana, nonché alle antiche conoscenze. Attualmente divide la carriera di musicista con quella di scrittore e ricercatore.

domenica 19 febbraio 2017

Terzo Occhio: contributo di tre ghiandole Intervista a Corrado Malanga



di Anna Biason





 Corrado Malanga: Dal 1983 è ricercatore presso la cattedra di Chimica organica del Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale nella Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’Università di Pisa, e autore di diverse pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali. Parallelamente, s’interessa alle teorie sugli UFO ed ha collaborato con il Centro Ufologico Nazionale (CUN) in qualità di responsabile del comitato tecnico-cientifico. Dal 1° dicembre 2009 Malanga non fa però più formalmente parte dei Gruppi Stargate e del C.S.I. ma continua i suoi studi e le sue pubblicazioni con ricerche indipendenti.