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giovedì 30 maggio 2019

Bilderberg 2019



L’edizione 2019 dell’esclusivo Bilderberg Meeting si svolgerà presso l’Hotel Montreux Palace nella città svizzera di Montreux da dal 30 maggio al 2 giugno.



Tra gli invitati, il ministro delle finanze svizzero Ueli Maurer, il ministro dell’economia francese Bruno Le Maire, il capo della Democrazia cristiana tedesca, Annegret Kramp-Karrenbauer e l’amministratore delegato Crédit-Suisse Tidjane Thiam tra gli altri.

domenica 14 aprile 2019

IN PUGLIA E BASILICATA PIÙ SCORIE E RADIAZIONI CHE IN ZONE CON CENTRALI ATOMICHE


Ecco il primo inventario indipendente del neonato Ispettorato nazionale: le due regioni messe insieme hanno centinaia di metri cubi di materiali radiotossici in più

Puglia e Basilicata messe assieme, pur non avendo mai avuto una centrale nucleare sul proprio territorio (anche se un progetto in tal senso vi fu per Nardò, nel Salento), hanno centinaia di metri cubi di materiali radiotossici in più di quanti se ne trovino in Campania e in Emilia Romagna dove pure sono, rispettivamente, la centrale di Sessa Aurunca, nel Casertano, e quella di Caorso, vicino Piacenza. Per non parlare dell’ammontare delle radiazioni, campo in cui la Basilicata batte il Lazio. Ad affermarlo, dopo molti decenni di attività atomiche (dichiarate e “sotterranee”) durante i quali sono “volati” numeri in libertà circa il patrimonio radiotossico italiano è l’Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione (Isin), che ora pubblica un «Inventario nazionale dei rifiuti radioattivi».

lunedì 8 aprile 2019

TERZA PUNTATA - 5G il grande inganno

ESCLUSIVO Ecco tutti i nomi, smascherati i conflitti d’interessi nella protezione da elettrosmog

 





 

Porte girevoli, roba da matriosche e scatole cinesi. Come un gioco d’interscambio, nelle agenzie e commissioni internazionali per la protezione della popolazione mondiale dai campi elettromagnetici, per la più classica delle proprietà transitive più o meno figurano sempre gli stessi attori. L’ennesima inchiesta di Investigate Europe denuncia l’anomalia di un sistema di controllo monopolizzato da referenze inamovibili, autorità scientifiche depositari della salute pubblica nella stesura di linee guida sull’esposizione all’elettrosmog e soglie limite per ecosistema e umanità. “La maggior parte dei ricercatori – riporta l’inchiesta giornalistica – è definita come dissenziente e viene semplicemente esclusa attraverso un processo che non è eticamente giustificabile. Questo non può essere compreso dai risultati scientifici. Deve essere inteso politicamente, come il risultato di una battaglia per interessi in cui le autorità di radioprotezione diventano spesso pedine con risorse carenti”.

venerdì 5 aprile 2019

SECONDA PUNTATA – 5G, il grande inganno

Stop 5G, Angelo Gino Levis sugli studi rassicuranti: “Troppi finanziati dall’industria!”






Prosegue l’inchiesta sui lati oscuri del wireless di quinta generazione. Nell’audizione del 26 Febbraio 2019, la Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni ha sentito i pareri di alcuni enti, associazioni di medici e istituti di ricerca. Preoccupati dell’invasione elettromagnetica del 5G si sono detti i medici di ISDE Italia e gli scienziati dell’Istituto Ramazzini, entrambi indipendenti e non riconducibili ad alcun tipo di legame con l’industria. Per la più classica riproposizione del bi-pensiero orwelliano, hanno invece virato sul lato opposto i pareri, dichiaratamente negazionisti, della Commissione Internazionale per la protezione dalle onde non ionizzanti (ICNIRP) e dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS). Se nell’ultimo, dopo le polemiche, s’è recentemente dimesso il presidente per contiguità non propriamente trasparenti con il mondo aziendale, del primo (un istituto privato con sede in Germania) è risaputa la vicenda dei legami di alcuni propri aderenti con la lobby del wireless. Ma allora, chi controlla il controllore? 

mercoledì 3 aprile 2019

PRIMA PUNTATA – 5G, il grande inganno


Latitante il giornalismo d’inchiesta sui lati oscuri del 5G, pubblichiamo un’inchiesta a puntate per riportare le voci più autorevoli al mondo in campo medico, accademico, scientifico e di ricerca che, a vario titolo, si occupano di elettrosmog e dei pericoli dell’Internet delle cose. 

venerdì 17 febbraio 2017

La Centesima Scimmia

Regia: Marco Carlucci
Anno di produzione: 2015
Tipologia: documentario
Paese: Italia

Noi siamo. La centesima Scimmia

Con queste frasi si chiude il teaser de “La centesima scimmia”, anteprima del nuovo film documentario del regista Marco Carlucci realizzato in collaborazione con Monia Benini, Carlo A.Martigli, Alberto Medici ed il contributo di economisti, scrittori, giornalisti, blogger, europarlamentari, giuristi, associazioni umanitarie ed i cittadini europei.

E’ il controracconto dell’attuale crisi finanziaria e sociale vista in un’ottica opposta a quella istituzionale, un punto di vista che mette in guardia la gente comune nei confronti della propaganda che da anni ripete il mantra di un prossimo miglioramento delle economie.

Il video incarna la visione sociale del cittadino, alternata dalle sconvolgenti dichiarazioni degli esperti e di quei pochi politici europei che mettono di discussione il ruolo della Banca Centrale Europea, della finanza speculativa e delle banche fiancheggiatrici.

E’ in questo clima che appare Hub, a rappresentare la protesta e l’esigenza di una reale democrazia. Hub è un nome fittizio, eloquente ed emblematico, dietro il quale si cela un misterioso blogger, che si materializza nei luoghi più disparati, davanti al Parlamento Europeo o al centro delle proteste popolari in Spagna, Grecia ed Italia. Hub è il pensiero contro, informato e libero, che aiuta a comprendere le trame dei nuovi padroni del mondo, e mostra come sia un diritto e un dovere di ciascuno difendersi e provare a ribaltare tale logica dispotica.

“La centesima scimmia” è un documento senza confini, che concede spazio e voce alle teorie alternative al dogma dell’austerity, al ruolo centrale della Germania e alle soffocanti ricette economiche imposte dai governi ai cittadini, come se fossero l’unica via d’uscita. Con tutto il dramma derivante dalla perdita del lavoro, della casa, della dignità e di ogni futuro. In un mix di forza e di passione, “La centesima scimmia” mostra l’Europa dei popoli, uniti oggi sotto il tallone oppressivo della finanza e delle banche, l’altra Europa.







venerdì 3 febbraio 2017

Manifesto del Libero Pensatore

di G. Z McGee
Traduzione di Anticorpi.info

"Per propria stessa natura - che lo voglia o no - l'uomo è incline a cercare una qualche autorità superiore. Se riesce a trovarla in se stesso si tratta di un uomo superiore; in caso contrario è un uomo-massa e deve ricevere l'autorità dai propri superiori."
José Ortega y Gasset

Uno spettro si aggira in mezzo allo status quo: è lo spettro del libero pensiero. Ahimè, l'uomo-massa è troppo 'massa' e non abbastanza 'uomo.' Troppo vittima e non abbastanza eroe. Troppo pavido e non abbastanza coraggioso.

Da troppo tempo il suo cervello è diventato cadaverico. La sua mente oscurata dall'assenza di immaginazione e dal divide et impera. I suoi occhi, occhi da mucca, occhi sorvegliati, occhi da vittima. Il suo cuore, represso e soffocato da troppa schiavitù dalle nove alle cinque e non abbastanza strafottente d'anarchia.

mercoledì 1 febbraio 2017

Etica e capitalismo

 
La mondializzazione tecno-economica, vale a dire quella dei processi compresi di solito sotto questa espressione (l'emergere dominante delle imprese transnazionali, la sconfitta della politica e la minaccia di una tecnoscienza incontrollata), trascina con sé quasi automaticamente una crisi morale. Cause e conseguenze della mondializzazione dei mercati, le multinazionali si presentano come i "nuovi signori del mondo". Si tratta di "dirigenti" impreparati al loro ruolo, appena coordinati da un sistema internazionale incapace, che non si trovano ancora di fronte né una società civile mondiale, né significativi contro-poteri. Il potere finanziario dà loro i mezzi per comprare e mettere al proprio servizio gli Stati, i Partiti, le Chiese, i Sindacati, le ONG, i mass-media, gli eserciti, le mafie, eccetera. Da ciò sorge la necessità di "codici di buona condotta" che fondati su una morale universale minima da definire, s'impongono al comportamento di questi giganti, nei rapporti tra loro stessi e soprattutto verso gli altri.

venerdì 5 agosto 2016

Il caos sociale, di René Guénon

In questo studio non intendiamo trattare in modo speciale il punto di vista sociale, punto di vista che ci interessa solo assai indirettamente, non rappresentando che un’applicazione alquanto lontana dei princìpi fondamentali. Così, non è nel dominio sociale che in ogni caso potrebbe prendere inizio un’essenziale rettificazione del mondo moderno. Se questa rettificazione venisse infatti attuata a rovescio, partendo dalle conseguenze anziché dai princìpi, essa mancherebbe per forza di una base seria e sarebbe affatto illusoria. Nulla di stabile potrebbe mai risultarne e bisognerebbe cominciar sempre di nuovo per aver trascurato d’intendersi anzitutto circa le verità essenziali. Per cui, non ci è possibile concedere alle contingenze politiche, anche dando a questa parola il suo senso più ampio, altro valore se non quello di semplici segni esteriori della mentalità di un’epoca. Ma per ciò stesso non possiamo nemmeno passar del tutto sotto silenzio le manifestazioni del disordine moderno nel dominio sociale propriamente detto, nelle loro forme più caratteristiche, che giungono fino al periodo dell’immediato dopoguerra (1): i fenomeni politico-sociali più recenti, in parte di “reazione” o “controrivoluzione”, per ora li lasceremo fuori di considerazione, anche perché finora essi non hanno sviluppato tutte le loro possibilità fino a dar materia ad un giudizio definitivo dal punto di vista in cui noi qui ci poniamo esclusivamente, cioè da un punto di vista universale e superpolitico.

giovedì 21 luglio 2016

I Fabbricanti di Stupidi




I Fabbricanti di Stupidi - E-Book
muro, ottusità

Introduzione dell'autore, Twma.

È comune convinzione che il primario compito di autorità, politici, apparati dello Stato e organi da esso costituiti, sia di venire incontro alle reali necessità della cittadinanza e pertanto, che il Sistema si affanni per armonizzare le esigenze della comunità, al fine di farla stare idealmente bene. La funzione di tale complesso invece, è esattamente opposta. L'attività dell'intero meccanismo che dirige la società è in pugno a una casta di potere, che ha come fondamentale scopo quello di SOFFOCARE, quindi rendere INVIVIBILE l'esistenza alla grande maggioranza degli esseri umani, e di conseguenza è impegnata ad architettare astuzie, per rendere inavvertibile il malevolo e pianificato disegno.

È però probabile che molti lettori, siano propensi a giudicare una simile osservazione come conseguenza di concezioni alterate e pessimistiche, sorte sull'onda di ideologie complottiste di recente diffusione. Ma davvero una concetto di questo genere è frutto di visuali distorte, o siamo indotti a crederlo? E se il "GIOCHINO" fosse invece condotto con tale magistrale abilità, così che da pochi possa essere avvertibile?

Disse Sir William Pitt (alto politico inglese del 1700): "C'è qualcosa dietro il trono, più grande del Re stesso". Ma anche Nicolò Machiavelli volle sensibilizzarci verso il funzionamento delle cose ad alto livello: "Governare è far credere".

Forse, se fossimo più attenti alle parole dettate dalla saggezza, potremmo accorgerci che certe "assurdità" sono tutt'altro che assurde. Giordano Bruno: “Verrà un giorno che l’uomo si sveglierà dall'oblio e finalmente comprenderà chi è veramente, e a chi ha ceduto le redini della sua esistenza: a una mente fallace, menzognera, che lo rende e lo tiene schiavo … l’uomo non ha limiti e quando un giorno se ne renderà conto, sarà libero anche qui in questo mondo”. Una esposizione tutt'altro che enigmatica direi, soprattutto se letta con mente libera da preconcetti ma che l'uomo medio sembra non voler cogliere; tergiversa sul significato profondo di quelle parole, perdendosi infine in considerazioni irreali. Eppure, ci parlò di OBLIO, di una MENTE che CI TIENE SCHIAVI … A cosa ci mise di fronte, insomma, se non a un grande inganno ai danni del genere umano e quindi, a una COSPIRAZIONE?

Lo scopo di questo libro, è in parte dimostrare che quanto da molti potrebbe essere considerato inverosimile, ha invece profondi fondamenti di verità; che una cospirazione si estende a tutta la superficie del globo, e ogni male e ingiustizia della Terra, l'impoverimento delle masse, le abissali differenze sociali, l'esistenza di mafie e guerre, l'imperversare di una violenza senza fine, come dell'odio e delle malattie, sono il frutto di UNA REGIA e dunque, del PROGRAMMA di un POTERE OCCULTO che si confonde dietro ai poteri visibili. Vuole altresì provare, che il genere umano è inconsapevolmente educato a osservare il mondo come conviene a chi lo manovra, e giace, per tale ragione, in un profondo stato di stordimento. Infine, dimostrare che l'uomo se lo vuole, da questo stato di cose può uscirne; dimostrare che l'uomo, ha tutti i mezzi per fare quel passo che potrà renderlo LIBERO.

Ma ancora, qualcuno forse penserà che stia facendo discorsi insensati. Ebbene, quel pensiero è il primo riflesso di uno stato confusionale indotto, così profondamente radicato, che troppi uomini non capiscono la reale situazione, nemmeno quando personaggi autorevoli gliela strofinano sul naso.

Preferiscono la totale cecità; preferiscono sguazzare in un delirio collettivo indotto e in quell'assurda NORMALITÀ che ne deriva. Reagiscono di conseguenza, come ci raccontò Winston Churchill: "Per puro caso l'uomo inciamperà nella verità ma il più delle volte s'alzerà e continuerà per la sua strada". La frase ci informa che l'uomo medio rifiuta d'essere risvegliato, e ha pure inibito l'attitudine a tirare i fili di causa ed effetto. Conclusione spicciola? Ma pure Bertrand Russell ci avvisò di ciò che caratterizza le masse: “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa, non è per nulla una prova che non sia completamente assurda. Anzi, considerata la stupidità della maggioranza degli uomini, è più probabile che un'opinione diffusa sia cretina anziché sensata”. Russell citò la stupidità come causa di opinioni errate; si presti attenzione a quell'osservazione, perché quella "specialità", che a ognuno sembra "dote" di altri, ci rappresenta praticamente tutti e in modo vistoso, tant'è che su questa nostra inclinazione spese parole degne di nota anche Albert Einstein: “Conosco due cose infinite: l’universo e la stupidità umana, ma della prima non sono certo”.

Eh già, è grazie a quel difettuccio così vivacemente espresso, che la maggioranza delle persone ha accettato le più becere assurdità credendole "verità e ragione". L'uomo medio difatti, vive percependo la REALTÀ CAPOVOLTA, al punto da credere amica quella struttura di Potere che esiste grazie ai suoi mali, e infliggendoglieli; al punto da incedere come raccontato da Morpheus nel film The Matrix: "[…] tanti di loro sono così assuefatti, così disperatamente dipendenti dal Sistema, che combatteranno per difenderlo". Proprio così: l'uomo medio, incastrato nella Matrice della Mente Fallace e Menzognera, crede con tanto fervore alle favole che a metterlo in guardia, ben che vada ti ride in faccia, o persino s'inferocisce.

Rifiuta il risveglio dal letargo e se inciampa nella verità, anziché iniziare a ragionare, s'aggiusta la benda sugli occhi che il Sistema gli ha fatto credere necessaria, per essere CITTADINO INTEGRATO E DEGNO DI STIMA. Riferendosi a tanta "ordinaria irragionevolezza" i matti, quelli che una volta stavano rinchiusi, dicevano che la scritta “manicomio” fosse posta all'esterno, per sottolineare dove realmente è manifestata la vera grande infermità mentale. Osservatori acuti i pazzi; avevano perfettamente ragione: quel Meccanismo occulto che silenziosamente ci incatena e tutto governa, ha pure tappezzato la nostra vita con miriadi di messaggi di schiavitù che nemmeno cogliamo come tali e nemmeno vediamo.

Purtroppo, solo chi ha gettato lo sguardo oltre alle apparenze, può rendersi conto della portata dell'inganno; comprendere che se le masse non avranno un moto di risveglio, saranno destinate ad assaporarsi tutte le più sottili sensazioni offerte da un MATTATOIO CHE ESSE STESSE, CONFORMANDOSI AL SISTEMA, CONTRIBUISCONO A COSTRUIRE E ATTREZZARE. Che infine, il risultato di tanta stoltezza, cecità, sprezzanti azioni e soprattutto inazioni, sarà la ricaduta di un salatissimo conto sulle teste dei propri figli.

Ho inizialmente osservato con sconforto questo scenario, del quale è primaria protagonista la moltitudine di gente addormentata, per incosciente scelta o perché morta nell'anima. Se però è vero che il mondo è solcato in maggioranza da queste persone, lo è altrettanto che esistano esseri umani sensibili, ai quali risulta intollerabile il velo della Maya. Se dunque quanto segue vorrei fosse per tutti, indistintamente, inevitabilmente si rivolge a quelle anime ancora VIVE DENTRO, che ancora hanno cuore, orecchie per ascoltare e mente per capire.

Il viaggio nel quale condurrò chi vorrà concedermi il tempo di seguirmi, se da un lato rivelerà un mondo più simile a un inferno dantesco, per contro costituisce quella porta che ritengo necessario oltrepassare, per compiere un CONCRETO RISVEGLIO INTERIORE. Necessario, perché nessun male è guaribile finché rimane sconosciuto; e conoscerlo, oltre a mettere nelle condizioni di praticare le cure adatte, serve anche per evitare di aggravarlo con rimedi improvvisati e ancor più dannosi del male stesso. Come disse Gesù Cristo (Giovanni 8, 32): "… LA VERITÀ VI RENDERÀ LIBERI".

Mi auguro con questo mio umile sforzo, di poter contribuire a riavvicinare i lettori volenterosi, a quella natura SENZA LIMITI annunciata da Giordano Bruno. Quella natura che in una proiezione tutt'altro che illusoria e lontana, potrà mettere ogni essere umano sensibile, nella condizione di trasformare la propria esistenza in una LUMINOSA E GIOIOSA ESPERIENZA.

I Fabbricanti di Stupidi (download gratuito)


lunedì 21 marzo 2016

Il totalitarismo dei mass media ed i suoi effetti su società ed individui


Di Lenny Rossolovski


L’informazione nel mondo di oggi è ovunque.

L’informazione è la TV, il computer, la pubblicità. Il nostro cervello riesce a fatica a digerire questo flusso d’informazioni e gli scienziati concordano sul carattere di massa che ha acquisito il deficit dell’attenzione. Quasi come i bambini piccoli, fatichiamo a fissare l’attenzione su un certo oggetto, e si può dire che si è formata una “coscienza-clip”, soprattutto per quel che riguarda le giovani generazioni. Il sovraccarico informazionale del cervello è la realtà dei giorni d’oggi. Alla fine ciò comporta una frammentazione della coscienza, la perdita delle connessioni logiche.