Voglio oggi dedicare un articolo a tutti quegli eventi climatici che hanno portato rapidamente a condizioni gelide e proibitive.
Noi veniamo da diversi mesi (da giugno) con temperature sopra la
media e questo potrebbe fare pensare che avremo un inverno mite o
comunque scongiurati eventi glaciali a breve. Tuttavia, la
storia degli eventi che riporterò qui di seguito, vuole evidenziare come
nella storia del clima spesso e volentieri accadano cambiamenti
climatici improvvisi e rapidissimi, e nulla sia scontato…
Partiamo dal meno recente, lo Younger Dryas , avvenuto circa 10.000 anni fa.
L’evento, avvenuto a Era Glaciale ormai conclusa
determinò un serio raffreddamento dell’emisfero nord, riportandolo a
condizioni simil glaciali per mille anni. Il tutto, dalle
ipotesi più recenti, fu scaturito dall’immissione di un’enorme quantità
di acqua dolce freddissima nel Nord Atlantico, bloccando rapidamente la
Corrente del Golfo. Ammasso di acqua dolce che si accumulò, in seguito
allo scioglimento della calotta nord americana, nel Lago Agassiz
(attuale zona dei grandi laghi). Ad un certo punto, questo immenso lago
traboccò: una parte dell’acqua finì in Nord Atlantico, l’altra
attraverso i fiumi nel Golfo del Messico.
Sorprende di tale evento, la velocità con il quale si è innestato. Dai sedimenti analizzati in alcuni laghi irlandesi, si evince come il processo di congelamento sia stato estremamente rapido, come prendere l’Irlanda, la quale ha un clima temperato oceanico, e spostarla al Polo Nord nell’arco di 2-3 mesi.

Insomma, un qualcosa che se si ripetesse ai tempi attuali, provocherebbe il collasso sociale ed economico del Nord Emisfero, in particolare Nord America ed Europa occidentale, dove il crollo termico fu più pronunciato.













