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lunedì 11 novembre 2019

Il gelo all’improvviso

 
Voglio oggi dedicare un articolo a tutti quegli eventi climatici che hanno portato rapidamente a condizioni gelide e proibitive.

Noi veniamo da diversi mesi (da giugno) con temperature sopra la media e questo potrebbe fare pensare che avremo un inverno mite o comunque scongiurati eventi glaciali a breve. Tuttavia, la storia degli eventi che riporterò qui di seguito, vuole evidenziare come nella storia del clima spesso e volentieri accadano cambiamenti climatici improvvisi e rapidissimi, e nulla sia scontato…

Partiamo dal meno recente, lo Younger Dryas , avvenuto circa 10.000 anni fa. 
L’evento, avvenuto a Era Glaciale ormai conclusa determinò un serio raffreddamento dell’emisfero nord, riportandolo a condizioni simil glaciali per mille anni. Il tutto, dalle ipotesi più recenti, fu scaturito dall’immissione di un’enorme quantità di acqua dolce freddissima nel Nord Atlantico, bloccando rapidamente la Corrente del Golfo. Ammasso di acqua dolce che si accumulò, in seguito allo scioglimento della calotta nord americana, nel Lago Agassiz (attuale zona dei grandi laghi). Ad un certo punto, questo immenso lago traboccò: una parte dell’acqua finì in Nord Atlantico, l’altra attraverso i fiumi nel Golfo del Messico.

Sorprende di tale evento, la velocità con il quale si è innestato. Dai sedimenti analizzati in alcuni laghi irlandesi, si evince come il processo di congelamento sia stato estremamente rapido, come prendere l’Irlanda, la quale ha un clima temperato oceanico, e spostarla al Polo Nord nell’arco di 2-3 mesi.



Insomma, un qualcosa che se si ripetesse ai tempi attuali, provocherebbe il collasso sociale ed economico del Nord Emisfero, in particolare Nord America ed Europa occidentale, dove il crollo termico fu più pronunciato.

mercoledì 6 novembre 2019

Negli ultimi 30 giorni, gli Stati Uniti hanno stabilito un totale di 7.112 nuovi record di bassa temperatura di tutti i tempi


Di CAPP ALLON
Oltre ai 1.204 record delle temperature minime del mese di ottobre di cui abbiamo recentemente riferito, i dati ufficiali NOAA rivelano che gli Stati Uniti hanno anche stabilito negli ultimi 30 giorni un totale di 7.112 basse temperature, distruggendo le temperature record più basse giornaliere, mensili e di tutti i tempi contro soltanto le 1.605 temperature massime.

giovedì 24 ottobre 2019

La calotta glaciale dell'Antartico occidentale cresce man mano che l'Oceano Meridionale si riscalda leggermente





 
Scritto da Patrick J Michaels

La calotta glaciale dell'Antartico occidentale sta crescendo, ma scommetto che non ne hai letto nelle notizie. Né saresti probabilmente in grado di trovarlo se hai inserito "Crescita della calotta glaciale dell'Antartide occidentale" in una ricerca su Google.

giovedì 22 agosto 2019

MEGACHIROTTERA: La Piccola Era Glaciale è stato un evento globale? 2

MEGACHIROTTERA: La Piccola Era Glaciale è stato un evento globale?...: di Donato Barone Circa dieci anni fa cominciai ad interessarmi al cambiamento climatico in corso. Fu un evento fortuito. In quel p...




 
Circa una settimana fa ho pubblicato su CM un  post in cui veniva commentato uno studio (S. Bronnimann e colleghi) che riconosceva, seppur in maniera implicita, alla Piccola Era Glaciale (PEG) un carattere globale, in quanto i segnali di un raffreddamento del clima dell’emisfero boreale, trovavano riscontro in dati di prossimità di carattere globale (variazioni del contenuto di calore oceanico e modifiche del monsone indiano, in modo particolare).

sabato 3 agosto 2019

La Piccola Era Glaciale è stato un evento globale? (1)



Circa dieci anni fa cominciai ad interessarmi al cambiamento climatico in corso. Fu un evento fortuito. In quel periodo fui incuriosito dalle notizie relative al profondo minimo solare che caratterizzò il passaggio tra il ciclo 23 e quello 24. Gironzolando in rete, mi imbattei in siti come Climalteranti o Climatemonitor, in cui si discuteva animatamente riguardo a tematiche di tipo climatologico e, da allora, sono restato invischiato nel dibattito.
Prima di allora ero perfettamente al corrente del fatto che i cambiamenti climatici rappresentano uno dei principali motori dell’evoluzione della vita sulla Terra. L’estinzione dei dinosauri, l’evoluzione dei mammiferi e degli esseri umani, in particolare, mi avevano convinto che una delle principali cause dell’evoluzione sono i cambiamenti climatici. Fui piuttosto sorpreso, quindi, quando scoprii che esiste un gran numero di persone che è dell’avviso che il clima sia sempre stato “normale” fino a che gli esseri umani non hanno cominciato ad “alterarlo”. Qualcuno mi dirà che questa è una visione ingenua del problema, in quanto nessuno nega che il clima sia cambiato in passato. E’ vero, ma a sentire certi “sermoni” il dubbio viene!

Che poi il clima stia cambiando in un modo mai visto, si vede anche lanciando un’occhiata distratta al famigerato diagramma di M. Mann, noto come “hockey stick”.

martedì 16 luglio 2019

MOLTI RECORD DI FREDDO DI TUTTI I TEMPI REGISTRATI NELLA RUSSIA NORD-OCCIDENTALE

Di Capp Allon

Le temperature nella maggior parte d’Europa sono rimaste ben al di sotto della media per questo mese di luglio, a causa di una serie di fronti freddi artici che continuano ad affluire nel continente. Le vaste regioni hanno accusato un drastico calo della temperatura anche fino a 20 °C sotto la media, causando la caduta di molti record di freddo di tutti i tempi.

venerdì 12 luglio 2019

Il grande freddo a Venezia tra il 604 e il 2012



Questo non è un vero post sulla PEG (Piccola Era Glaciale) ma il desiderio di indirizzare i lettori interessati verso alcuni lavori di Dario Camuffo (ISAC-CNR, Padova) e collaboratori su vari aspetti storici della meteorologia e climatologia.


venerdì 14 giugno 2019

Riposa in Pace Teoria dei Gas Serra: 1980-2018



Una nuova analisi sulle registrazioni scientifiche governative rivela che l’idea di una scienza “a lungo insediata” nella teoria dei gas serra sia un mito. L’affermazione che le emissioni antropiche di anidride carbonica (CO2) agiscono come una manopola di controllo sul clima è apparsa solo nella scienza del consenso dagli anni ’80. Prima di quel periodo, i documenti ufficiali mostrano la stessa teoria come “abbandonata”.

giovedì 13 giugno 2019

Carlo Rubbia – la bufala del riscaldamento globale



Sembra ormai chiaro che la “storia” del riscaldamento globale che sta causando l’uomo è una vera e propria bufala creata ad arte per ottenere principalmente due scopi:

venerdì 7 giugno 2019

La Corrente del Golfo e la prossima fase glaciale



Di Stefano Fait – 23 Aprile 2019




Sappiamo che un cambiamento climatico molto rapido è possibile perché si è verificato in passato. Uno degli esempi più notevoli è stato un improvviso evento freddo e umido avvenuto circa 5.200 anni fa, che ha lasciato tracce nella memoria paleoclimatica di tutto il mondo. Le prove più famose di questo brusco cambiamento climatico provengono da Oetzi, l’“uomo di ghiaccio tirolese” il cui corpo straordinariamente preservato è stato scoperto nelle Alpi Orientali nel 1991 dopo essere stato esposto da un ghiacciaio in ritiro. Prove forensi suggeriscono che Otzi fu colpito alla schiena con una freccia, sfuggito ai suoi nemici, quindi si sedette dietro un masso e morì dissanguato. Sappiamo che a pochi giorni dalla morte di Otzi deve essersi verificato un evento climatico abbastanza grande da seppellirlo nei ghiacci; altrimenti, il suo corpo si sarebbe decomposto o sarebbe stato consumato. La datazione al radiocarbonio dei resti di Otzi rivela che morì circa 5.200 anni fa (Baroni & Orombelli, 1996). L’evento che ha conservato Otzi potrebbe essere stato locale, ma altre prove indicano un evento globale di raffreddamento improvviso

mercoledì 5 giugno 2019

Doggerland, il paradiso scomparso

Nell’Europa del nord prima del diluvio



Doggerbank. Questo è il banco di sabbia che emerge dal Mare del Nord e resta a testimoniare la presenza della terra sommersa.

Doggerland: un nome ancora poco conosciuto. Il nome di una terra scomparsa. Da molti decenni, ormai, le reti a strascico dei pescatori del Mare del Nord portano a galla ossa di uri, mammut, renne, creature preistoriche e strani oggetti che, in seguito ad attente analisi, si sono rivelati essere delle armi arcaiche. 

CICLI CLIMATICI



Immagina che un giorno arrivi il tuo vicino e ti dica:
“Questa mattina alle 7:00 ho misurato la temperatura in giardino e c’erano 18 gradi. Poi l’ho misurata di nuovo alle 14:00 e ho trovato 23 gradi. Quindi ne deduco che la temperatura del mio giardino aumenterà ancora nella notte.”
Persino un bambino di cinque anni capirebbe al volo che si tratta di un ragionamento idiota, poiché quelle due misure a distanza di 7 ore non rappresentano affatto la prova che la temperatura del giardino stia aumentando linearmente, questo per il semplice fatto che esiste un ciclo giornaliero entro il quale si avvicendano la notte e il giorno e quindi le temperature salgono e tornano a scendere ciclicamente durante le 24 ore, come mostrato in figura 1.

lunedì 3 giugno 2019

SE LA DINAMO SOLARE BALLA AL RITMO DEI PIANETI

Il periodico allineamento fra Venere, Terra e Giove potrebbe avere un ruolo nell’inversione del campo magnetico del Sole e, dunque, nel ciclo dell’attività solare. Lo propone uno studio dell’istituto di ricerca tedesco Helmholtz-Zentrum Dresden-Rossendorf, aggiungendo nuovi dettagli a un filone di ricerca che va avanti da anni


Crediti: Nasa
 


sabato 1 giugno 2019

ANTARTIDE: ZERO RISCALDAMENTO NEGLI ULTIMI DECENNI

10 stazioni su 10 nelle zone costiere antartiche mostrano zero riscaldamento negli ultimi decenni. Gli scienziati che hanno fallito devono dimettersi



Di P. Gosselin – 31 Maggio 2019

Di Kirye e Pierre Gosselin

Negli ultimi anni, gli allarmisti climatici hanno maggiormente fatto ricorso alla caccia ai disastri meteorologici, cercando sempre più anomalie meteorologiche da considerare come prova inconfutabile del cambiamento climatico a causa antropogenica.
Ma c’è una zona che è stata evitata abilmente come la lebbra ed è stato il continente Antartico. Infatti un nutrito numero di studi ha dimostrato l’esatto contrario, e cioè che quello che era stato predetto in precedenza per il continente di ghiaccio non si è mai verificato, fatta eccezione per alcune zone dove l’attività vulcanica ha consentito una leggera fusione della piattaforma di ghiaccio dell’Antartide.

L’analisi di 10 stazioni antartiche mostrano un raffreddamento


Oggi osserviamo 10 stazioni antartiche in funzione in Antartico, sparse lungo la costa antartica e gestite da vari paesi. Queste zone non sono influenzate dall’attività vulcanica:


martedì 21 maggio 2019

GRANDI MINIMI SOLARI E LA CADUTA DEGLI IMPERI

Di Capp Allon – 11 Ottobre 2018


La Terra sta gradualmente scivolando nella sua prossima era glaciale – e lo ha fatto negli ultimi 10.000 anni – ora la civiltà moderna è al culmine di una caduta stratosferica, e ha tutto a che fare con il sole.