Gli
accadimenti in Venezuela e l’escalation della tensione fra Washington e
Teheran sono stati presentati dalla stampa USA in modo fallace. Le
dichiarazioni contraddittorie delle diverse parti negano ogni
comprensione degli eventi. Per cui è importante approfondire l’analisi
dopo aver verificato i fatti e completare il quadro con la disamina
della contrapposizione fra le diverse correnti politiche dei Paesi
coinvolti.


La nuova situazione alla Casa Bianca e al Pentagono
Con le elezioni parlamentari del 6 novembre 2018 il
presidente Donald Trump ha perso la maggioranza alla Camera dei
Rappresentanti e il Partito Democratico ne ha dato per scontata la
destituzione.
Sicuramente a Trump non può essere imputato nulla che ne giustifichi
la rimozione, ma un clima isterico ha alimentato lo scontro fra le due
componenti degli Stati Uniti, proprio come accadde per la guerra di
secessione [1].
Da due anni i partigiani della globalizzazione economica inseguivano la
pista russa e aspettavano che il procuratore Robert Mueller sancisse il
preteso alto tradimento del presidente.