Durante periodi di bassa attività solare, come il profondo minimo solare in cui ci troviamo in questo momento, il Sole sarà spesso privo di macchie solari, un grande barometro per capirne la profondità e la longevità dei minimi solari.
Il seguente grafico mostra quanti giorni per ogni anno è rimasto senza macchie nel lato visibile del Sole:
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| www.spaceweatherlive.com |
Contando oggi, lunedì 16 dicembre, l’attuale periodo senza macchie
osservabili ha raggiunto i 33 giorni consecutivi, totalizzando 270 giorni senza macchie solari nel 2019, il 77%.
Ciò significa che il 2019 ha ormai superato i 269 giorni senza macchie osservate del 2008 – precedente record dell’età spaziale per giorni senza macchie in un anno solare. Per
trovare un anno con più giorni spotless, dobbiamo tornare indietro al
1913, quando si totalizzarono 311 giorni spotless, l’85%. E guardando al
futuro, nel 2020 in molti prevedono che quel record assoluto del 1913
venga minacciato, mentre il sole affonda sempre più nel suo prossimo
minimo solare:
La NASA ha collegato periodi precedenti di bassa attività solare al raffreddamento globale (qui), ma chiaramente nessuna agenzia governativa ti dice cosa avverrà, puoi correlare i due tu stesso usando spaceweatherlive.com. Il grafico mostra il numero internazionale delle Sunspots:
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| www.spaceweatherlive.com |
Il minimo di Dalton (1790-1830) portò con sé un
periodo di temperature globali inferiori alla media. La stazione di
Oberlach in Germania, per esempio, ha subito un calo di più di 2 °C in 20 anni, che ha devastato la produzione alimentare del paese. L’anno senza estate si è verificato durante il minimo di Dalton nel 1816. Così come i fallimenti delle colture in
Eurasia e nelle Americhe, che hanno portato a rivolte per il cibo, alla
carestia e alla morte di milioni e milioni di persone.




