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giovedì 11 luglio 2019

Geoingegneria unilaterale



Geoingegneria unilaterale

Note informative non tecniche per un seminario
Al Council on Foreign Relations
Washington DC, 5 maggio 2008
Katharine Ricke, M. Granger Morgan e Jay Apt, Carnegie Mellon
David Victor, Stanford
John Steinbruner, Università del Maryland



Sommario

Ci sono una varietà di strategie, come l'iniezione di particelle che riflettono la luce nella stratosfera, che potrebbero essere usate per modificare l'atmosfera terrestre-sistema oceanico nel tentativo di rallentare o invertire il riscaldamento globale. Tutte queste strategie di "geoingegneria" comportano grandi incertezze e comportano rischi significativi. Potrebbe non funzionare come previsto, imponendo grandi conseguenze non volute sul sistema climatico. Mentre compensano il riscaldamento, è probabile che molte strategie lascino imprevedibili altri impatti, come l'acidificazione dell'oceano, la distruzione delle barriere coralline e i cambiamenti nella composizione degli ecosistemi terrestri. Eppure, nonostante le incerte e molto negative conseguenze potenziali, potrebbe essere necessaria la geoingegneria per scongiurare o invertire qualche drastico cambiamento nel sistema climatico, come ad esempio diversi metri di innalzamento del livello del mare che potrebbero imporre un disastro a centinaia di milioni di persone.

venerdì 10 febbraio 2017

Chemical Weapons Convention






“..quando ai soldati di Ypres si
parò dinanzi, per la prima volta, la gialla nube
mortale di cloro e fosgene, si apre un capitolo nuovo
nella storia della guerra...”
Conferenza tenuta nella R. Università di Genova a cura del Comando
della Corte Universitaria S. Giorgio il 3 febbraio 1932
dal Dr. Alberto Soldi e pubblicata in La Chimica nell’industria
nell’agricoltura nella biologia,
Anno VIII, n.3 (1932), pag. 114.


lunedì 6 febbraio 2017

Guerra chimica: breve storia delle Convenzioni che hanno tentato di limitare l’uso delle armi chimiche



 
“Nulla è più espressamente
proibito dell’uso di armi avvelenate”

Robert P. Ward
The Man of Independence (1827).


Durante il “IV Congresso Nazionale di Chimica Pura e Applicata” a Roma nel Giugno 1932 11 è stato detto da Paolo Grottarelli che ”disgraziatamente il campo degli esplosivi bellici è, per eccellenza, il campo dei misteri e delle paratie stagne; quello nel quale notizie attendibili si hanno in tutti i modi fuorché attraverso le pubblicazioni scientifiche e lo spoglio il più minuto dei brevetti”.