Di Giovanni Tessicini
Ormai tra gli astrofisici c’è accordo generale sul fatto che stiamo per entrare in un grande minimo solare.
Nessuno
per adesso è in grado di prevederne le proporzioni con precisione, ma
dal 2020 con tutta probabilità inizieremo a vedere gli effetti globali
sul meteo e sul clima di quello che potrebbe essere il più profondo
minimo solare degli ultimi secoli. Infatti alcuni anni fa si prevedeva un minimo che potrebbe
assomigliare al Dalton, cioè quel minimo non troppo profondo che si
verificò dal 1790 al 1830 d.C. circa. Ma più recentemente si sta
facendo strada l’ipotesi che l’incombente Minimo di Eddy potrebbe essere
in realtà molto più simile a un Maunder (1645-1715 d.C. circa), il più
profondo tra tutti i minimi solari che si sono susseguiti nella PEG
(Piccola Era Glaciale, 1350-1850 d.C. circa), o addirittura a un Omerico
(800-600 a.C. circa), il minimo più profondo e lungo di cui si abbia
traccia.
Quindi a questo punto, come facciamo a sapere quali condizioni meteo possiamo aspettarci nei prossimi anni?