lunedì 6 febbraio 2017

Guerra chimica: breve storia delle Convenzioni che hanno tentato di limitare l’uso delle armi chimiche



 
“Nulla è più espressamente
proibito dell’uso di armi avvelenate”

Robert P. Ward
The Man of Independence (1827).


Durante il “IV Congresso Nazionale di Chimica Pura e Applicata” a Roma nel Giugno 1932 11 è stato detto da Paolo Grottarelli che ”disgraziatamente il campo degli esplosivi bellici è, per eccellenza, il campo dei misteri e delle paratie stagne; quello nel quale notizie attendibili si hanno in tutti i modi fuorché attraverso le pubblicazioni scientifiche e lo spoglio il più minuto dei brevetti”.

venerdì 3 febbraio 2017

Manifesto del Libero Pensatore

di G. Z McGee
Traduzione di Anticorpi.info

"Per propria stessa natura - che lo voglia o no - l'uomo è incline a cercare una qualche autorità superiore. Se riesce a trovarla in se stesso si tratta di un uomo superiore; in caso contrario è un uomo-massa e deve ricevere l'autorità dai propri superiori."
José Ortega y Gasset

Uno spettro si aggira in mezzo allo status quo: è lo spettro del libero pensiero. Ahimè, l'uomo-massa è troppo 'massa' e non abbastanza 'uomo.' Troppo vittima e non abbastanza eroe. Troppo pavido e non abbastanza coraggioso.

Da troppo tempo il suo cervello è diventato cadaverico. La sua mente oscurata dall'assenza di immaginazione e dal divide et impera. I suoi occhi, occhi da mucca, occhi sorvegliati, occhi da vittima. Il suo cuore, represso e soffocato da troppa schiavitù dalle nove alle cinque e non abbastanza strafottente d'anarchia.

giovedì 2 febbraio 2017

L'universo è una simulazione?




Teorizzato dai filosofi, studiato dai fisici, preso sul serio dai titani della Silicon Valley: torna il più radicale dei dubbi.


Nell’aprile scorso l’American Museum of Natural History di New York ha ospitato l’annuale “Isaac Asimov Memorial Debate” e ha invitato alcuni ospiti illustri a discutere del quesito “Il nostro universo è una simulazione?”. Per l’esattezza si trattava del filosofo David Chalmers, autore di Che cos’è la coscienza?; e dei fisici teorici Zohreh Davoudi, James Gates Lisa Randall e Max Tegmark. A moderare l’incontro c’era l’astrofisico Neil deGrasse Tyson, il volto più noto della divulgazione scientifica americana. Tanta concentrazione d’intelligenza per una domanda così bizzarra sembrerebbe una perdita di tempo. Se non che tutti i relatori, con l’eccezione di Lisa Randall, sono sostenitori più o meno convinti del cosiddetto simulation argument: l’ipotesi secondo cui l’universo sarebbe una simulazione informatica programmata da una super-intelligenza esterna alla nostra realtà. Specificità tecnologiche a parte, non si tratta di un’idea nuova. Dal velo di Maya alla caverna di Platone, dal dubbio metodico di Al-Ghazali al genio maligno di Cartesio, per finire con l’esperimento mentale del cervello nella vasca di Putnam; lo scetticismo circa l’autentica natura della realtà ha attraversato tutte le epoche e le latitudini del pensiero.

mercoledì 1 febbraio 2017

Etica e capitalismo

 
La mondializzazione tecno-economica, vale a dire quella dei processi compresi di solito sotto questa espressione (l'emergere dominante delle imprese transnazionali, la sconfitta della politica e la minaccia di una tecnoscienza incontrollata), trascina con sé quasi automaticamente una crisi morale. Cause e conseguenze della mondializzazione dei mercati, le multinazionali si presentano come i "nuovi signori del mondo". Si tratta di "dirigenti" impreparati al loro ruolo, appena coordinati da un sistema internazionale incapace, che non si trovano ancora di fronte né una società civile mondiale, né significativi contro-poteri. Il potere finanziario dà loro i mezzi per comprare e mettere al proprio servizio gli Stati, i Partiti, le Chiese, i Sindacati, le ONG, i mass-media, gli eserciti, le mafie, eccetera. Da ciò sorge la necessità di "codici di buona condotta" che fondati su una morale universale minima da definire, s'impongono al comportamento di questi giganti, nei rapporti tra loro stessi e soprattutto verso gli altri.

martedì 31 gennaio 2017

Intervista ad Alexander V Trofimov – Specchi di Kozyrev

Riflessioni sulla Scienza Cosmica Russa




 Provate ad immaginare  di stare sotto ad un’immensa aurora boreale scintillante e vedere i suoi colori cambiare al mutamento dei vostri pensieri. Questa è l’esatta situazione che ha portato il dottore Alexander V Trofimov  nella sua rivoluzionaria ricerca sulla coscienza umana in collaborazione con Vlail P Kaznacheev seguendo le orme del grande fisico del 20° secolo Nikolai Kozyrev.

Kozyrev aveva ideato degli esperimenti riproducibili che provavano l’esistenza  di un “campo torsionale di energia” che va oltre l’elettromagnetismo e la gravità, che viaggia molto  più velocemente della luce. Gli altri scienziati, tra cui Einstein, lo hanno chiamato “etere”.  Altri lo chiamano “energia di punto zero”. All’interno di questo “flusso del tempo” il passato, il presente e il futuro esistono simultaneamente e in ogni luogo. Questa scoperta sarebbe la base per spiegare scientificamente tutti i fenomeni psichici. Negli ultimi trent’anni gli scienziati Trofimov e Kaznacheev hanno sviluppato delle sperimentazioni per dare delle spiegazioni pratiche riuscendo a fare delle scoperte sorprendenti.

Quando ho visitato i laboratori di Rrofimov nell’istituto di Ricerca Scientifica Internazionale per l’antropolgia e l’ecologia Cosmica in Novosibirsk dove era il direttore generale, ci ha mostrato con entusiasmo i suoi due principali apparati sperimentali, due contenitori di metallo, a forma di tubo, dimensionati per poter contenere una persona dotati materassi e acqua potabile.

lunedì 30 gennaio 2017

Demistificare il dibattito sul cambiamento climatico








Demistificare il dibattito sul cambiamento climatico

di Wayne Hall 
Traduzione di NoGeoingegneria


Giusto poche settimane prima di lasciare l’ufficio e consegnarlo al suo (da sinistra, ecologisti, liberali) disprezzato successore  Donald Trump, il presidente Obama ha fatto un gesto molto pubblicizzato, vietando la perforazione di nuovi giacimenti di idrocarburi nelle acque statunitensi degli oceani Atlantico e Artico.
La sua presidenza quindi si è conclusa con una nota altisonante, paragonabile al modo in cui era iniziato, quando aveva fatto, altrettanto ampiamente pubblicizzata (e in pratica totalmente ignorata da lui stesso)  la promessa di disarmo nucleare.

sabato 28 gennaio 2017

Pianeta Terra – Arma da Guerra



Dr. Rosalie Bertell


Pianeta Terra – Arma di Guerra 



Il libro Planet Earth di Rosalie Bertell è stato pubblicato per la prima volta nel 2000 (ndr aggiornato nel 2012), tuttavia esso riveste ancor oggi un’importanza notevole per la lucida analisi di un tema drammaticamente attuale, ma assai poco conosciuto dall’opinione pubblica mondiale: vale a dire, la stretta compenetrazione del militarismo nella vita civile e la preponderante responsabilità dell’attività militare nei disastri ambientali. Il significato del titolo, infatti, è terribilmente chiaro: il pianeta Terra progressivamente è stato trasformato nella potenziale e più disastrosa macchina da guerra…