sabato 18 gennaio 2020
LA TREDICESIMA TRIBU' (Prima Parte)
I CAZARI E L'ORIGINE DEGLI EBREI
Etichette:
Askenaziti,
Caucaso,
Cazari,
comunità ebraica,
Costantinopoli,
Ebraismo,
Ebrei,
Goym,
Ideologia,
Islam,
Israele,
Musulmani,
origini,
Palestina,
Popoli,
Regno Ebraico,
Russia,
Semiti,
sionismo,
Storia
Il ciclo delle macchie solari influisce sul contenuto di calore oceanico proveniente da zone del Pacifico

Di Kalte Sonne
La temperatura superficiale degli oceani può essere determinata
relativamente facilmente via satellite o tramite rilevamento da nave. Ma
per quanto riguarda lo sviluppo della temperatura di strati oceanici
più profondi? Il termine tecnico viene detto “contenuto di calore
nell’oceano”, o in breve OHC. Nel 2017 Dan Seidov e colleghi hanno
dimostrato che l’OHC nell’Atlantico settentrionale è cambiato quasi
ciclicamente ogni 60-80 anni. L’orologio è impostato dall’Atlantic
Multi-Decade Oscilation (AMO):
Variabilità multidecadale e mutamento climatico nell’Oceano Atlantico settentrionale
La variabilità decadente del contenuto di calore oceanico (OHC) e le tendenze della temperatura nell’arco di circa 60 anni nell’Oceano Atlantico settentrionale sono state analizzate utilizzando una nuova climatologia oceanica ad alta risoluzione basata su osservazioni storiche situate controllate in base alla qualità. Per valutare i mutamenti climatici in questa regione furono confrontati i climi oceanici di due periodi di trent’anni tra il 1955 e il 1984 e il periodo tra il 1985 e il 2012. La distribuzione spaziale del mutamento climatico dell’OHC è altamente disomogenea, con il mutamento climatico più forte a sud-est dell’estensione della Corrente del Golfo. Ciò può essere causato dal rallentamento della circolazione di ribaltamento meridionale dell’Atlantico in concomitanza con il sollevamento di acqua calda subtropicale. Il cambiamento climatico di 30 anni mostra un più alto guadagno di OHC nella regione della Corrente del Golfo rispetto a quanto riportato in stime temporali più brevi. La modifica dell’OHC è generalmente coerente con l’indice di oscillazione multidecadale dell’Atlantico. Questa coerenza suggerisce che potrebbe esistere una quasi ciclicità dell’OHC, con un periodo da 60 a 80 anni, sovrapposta alla lenta tendenza al riscaldamento in tutto il bacino.
venerdì 17 gennaio 2020
Vaccini: la Mattanza e' Iniziata e Adesso…..
Vaccini: la Mattanza e' Iniziata e Adesso…..
Prima di iniziare a leggere e’ bene che abbiate bene in mente la portata di quello in cui verrete a conoscenza.
Non limitatevi a leggere l’articolo e trarre subito le conclusioni, non fate come alla televisione,
in cui vi viene impartita una notizia e la accettate perché ve lo ha
detto quel contenitore si sciocchezze che non ha più’ ragione di
esistere, (Cosi come e’ strutturata ora l’informazione)
Etichette:
big pharma,
biologia,
Biologia Molecolare,
Documentazione Ufficiale,
FDA,
HPV,
Industria Farmaceutica,
informazione,
Malattie Autoimmuni,
Merck,
Mimetismo Molecolare,
Risposta Patologica,
vaccini
giovedì 16 gennaio 2020
ETA' DELL'ORO A SEFARAD Gli ebrei nel Califfato di Cordoba
ETA' DELL'ORO A SEFARAD
Gli ebrei nel Califfato di Cordoba
Nel corso del Medioevo, per alcuni secoli la penisola iberica (in ebraico Sefarad, in arabo al-Andalus) fu controllata da governanti musulmani, che garantirono agli ebrei una tolleranza molto più ampia rispetto alle persecuzioni delle successive epoche cristiane. In particolare il periodo del Califfato di Cordoba (tra il 929 e il 1031) fu caratterizzato da un ineguagliato splendore economico e culturale, dalla convivencia delle tre grandi religioni (islam, ebraismo, cristianesimo) e da un notevole sviluppo delle scienze. Un “sogno andaluso” da replicare nel XXI secolo in una Palestina liberata dal sionismo, multiconfessionale e, magari, socialista.
Etichette:
al Andalus,
Arabia felix,
Califfato di Cordoba,
Cristianesimo,
Ebraismo,
Ebrei,
Islam,
Maghreb,
Medioevo,
Musulmani,
Palestina,
Penisola Iberica,
Sefarad,
Sefarditi,
sionismo,
Storia
mercoledì 15 gennaio 2020
Filippine, Taal: segnalate nuove fessure, evacuazione totale entro 14 km (8,6 miglia)
Filippine, Taal: segnalate nuove fessure, evacuazione totale entro 14 km (8,6 miglia)
Numerose nuove fessure (crepe) sono state osservate intorno al vulcano Taal il 14 gennaio 2020, due giorni dopo l'inizio di intensi disordini. Le fessure, accompagnate da un'intensa attività sismica, sono un'indicazione di un'imminente eruzione esplosiva, avverte PHIVOLCS. L'agenzia ha fortemente ribadito l'evacuazione totale dell'isola del vulcano Taal e delle aree ad alto rischio di correnti piroclastiche di densità e tsunami vulcanici entro un raggio di 14 km (8,6 miglia) dal vulcano. Si consiglia alle aree intorno al vulcano di proteggersi dagli effetti di forti e prolungate cadute di cenere. La nuova eruzione potrebbe costringere oltre 200000 persone in più dalle loro case.
Etichette:
Cenere Vulcanica. Attività Vulcanica,
Eruzione Esplosiva,
Evacuazione,
Filippine,
Fontane Lava,
Stratovulcano Coalescenti,
Taal Volcano,
Terremoti
Ruminanti: I tanti meriti e il presunto effetto “Climalterante”
[Purtroppo il tema, alimentazione vegana/onnivora nel tempo è diventato estremamente divisivo ed ideologico, a mio avviso a causa di lobbies e gruppi di pressione di varia natura e in questo bussiness c'è molto da guadagnare, ma anche da perdere. Ci vorrebbe più moderazione perchè ci sono ragioni (e torti) da entrambe le parti.]
di Giuseppe Bertoni e Luigi Mariani
In un loro articolo del luglio 2019 dal titolo “Are U.S. cattle causing an increase in global warming?”
(luglio 2019) i ricercatori Clarece Rotz (Usda – Ars) e Alan Hristov
(Penn State University – College of Agricultural Sciences) ricordano che
nell’ultimo decennio la zootecnia bovina è stata da moltissime parti
posta sul banco degli accusati in quanto ritenuta causa importante dei
cambiamenti climatici in atto sul pianeta Terra. In effetti anche in
Italia i “media” si fanno spesse volte vettori dell’invito a “smettere”
di mangiare carni (specie quelle rosse) e talora anche il latte (appello
che giunge soprattutto dai vegani), con il duplice obiettivo di
salvaguardare l’ecosistema e di ridurre le più o meno gravi malattie
attribuite agli alimenti di origine animale.
Etichette:
AGW,
Allevamento,
Anidride Carbonica,
Azoto,
Bestiame,
Carne,
CO2,
Concimi,
Effetto Climalterante,
greenhouse gases,
Impatto Ambientale,
Latte,
Metano,
Ruminanti
1917: sionisti ed ebrei tra Grande Guerra e rivoluzione
1917: sionisti ed ebrei
tra Grande Guerra e rivoluzione
tra Grande Guerra e rivoluzione
L’esercito francese si era ammutinato, l’esercito italiano era sull’orlo del collasso e l’America aveva iniziato a prepararsi senza convinzione...Era importante per noi cercare qualunque aiuto possibile. Arrivammo alla conclusione, da informazioni ricevute da ogni parte del mondo, che fosse vitale avere dalla nostra parte la simpatia della comunità ebraica...Essi potevano aiutarci in America e in Russia, la quale in quel momento si stava staccando, lasciandoci soli.
Lloyd George, Primo ministro inglese sul perché nel 1917 fu emanata la Dichiarazione Balfour
Lloyd George, Primo ministro inglese sul perché nel 1917 fu emanata la Dichiarazione Balfour
Nel mondo ebraico di inizio Novecento la lotta tra sionisti e antisionisti, questi ultimi rappresentati soprattutto dal Bund (Unione Generale dei Lavoratori Ebrei di Lituania, Polonia e Russia), dal 1914 divenne lotta tra chi sosteneva la carneficina mondiale (e attraverso l’appoggio a qualche imperialismo puntava a ottenere lo stato ebraico in Palestina) e chi voleva la pace e la rivoluzione sociale.
La Dichiarazione Balfour non fu solo l’ennesimo atto coloniale inglese, ma anche una mossa per fermare l’adesione di massa nel mondo ebraico al movimento socialista, che sull’onda della Rivoluzione russa nel 1917 cercava di porre fine alla guerra.
Etichette:
antisemiti,
Bund,
comunità ebraica,
Dichiarazione Balfour,
Ebrei,
Germania,
Grande Guerra,
Imperi Centrali,
Inghilterra,
Legione Ebraica,
pogrom,
rivoluzione,
Russia,
sionismo,
socialismo,
WZO
Iscriviti a:
Post (Atom)




